Lavoro: Catalfo; non butto jobs act, miglioreremo reddito (Mess)

8

“Sono la madre del reddito di cittadinanza. Non si tocca”.

Lo dice in un’intervista al Messaggero il neo ministro al Lavoro, Nunzia

Catalfo, aggiungendo che “è ancora prematuro” parlare di un ampliamento

della platea, “ma non mi sento di escludere nulla”. Quanto al fatto che

d’ora in poi lavorerà con il Pd, “ho lavorato bene con la Lega, ma credo

che non mi troverò male con la sinistra, proprio perché ci possono essere

sensibilità comuni. E punti su cui iniziare a collaborare”. Parlando del

jobs act introdotto da Renzi, “credo che occorra fare una distinzione.

Quando parliamo di jobs act non si può dire che sia tutto sbagliato”,

precisa Catalfo sottolineando che “bisogna essere lucidi e guardere la

riforma nella sua complessità. Ad esempio la nascita dell’Anpal, la nuova

agenzia per l’occupazione, è stato un fatto positivo e importante che non

mi sento di criticare. Così come altre politiche sul lavoro. Occorre avere

appunto uno sguardo d’insieme e non essere faziosi. Il mondo del lavoro ha

mille punti di vista che vanno tenuti in considerazione. Il jobs act non è

tutto da cancellare”.

Catalfo esclude infine interventi su Quota 100 e reddito di

cittadinanza. “Le abbiamo fatte inserire nel nostro programma per noi sono

importanti”, conclude il ministro spiegando che “il meccanismo di Quota

100 funzionerà con il tempo e inizia a dare i primi frutti con le prime

uscite dal pubblico impiego”.

red/alu

 

Leggi anche altri post Agenzie


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer