Trump, mano tesa alla Cina: slitta l’incremento dei dazi. Borse positive nel giorno di Draghi

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MILANO – La mano tesa di Donald Trump alla Cina mette di buon umore i mercati, ma l’attesa è tutta per le scelte della Bce che verranno annunciate nel primo pomeriggio da Mario Draghi.

Gli scambi asiatici sono stati positivi dopo che la Casa Bianca ha concesso a Pechino una tregua di un paio di settimane nella guerra commerciale: i prossimi dazi – tariffe in crescita dal 25 al 30% su 250 miliardi di import – aspetteranno qualche giorno in ossequio alle celebrazioni del settantesimo della Repubblica popolare. Invece che il primo ottobre, ha annunciato lo stesso Trump via Twitter, scatteranno il giorno 15. Non è l’unico scambio di “gesti di buone volontà” tra le parti, visto che la Cina dal canto suo ha ripreso in considerazione la possibilità di importare alimentari dagli Stati Uniti. Tutti elementi che lasciano sperare in un lieto fine al prossimo…
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