Def: Corte Conti, criticità su introiti da dismissioni immobili

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“Non si può fare a meno di evidenziare che esistono delle criticità che potrebbero influire sulla velocità di realizzazione degli introiti previsti” dalla dimissione di immobili pubblici.

Lo afferma la Corte dei Conti nell’audizone al Senato sul Def spiegando che “gran parte degli immobili dello Stato non suscettibili di utilizzazione da parte delle pubbliche amministrazioni è stato già trasferito agli enti territoriali e gli altri asset potenzialmente alienabili appartengono a tipologie molto particolari di fabbricati, non sono in condizioni ottimali, sono in ristrutturazione o sono concessi in uso ad altri soggetti, tanto che nel 2017 risultavano effettuate dal Demanio dismissioni straordinarie per soli 20 milioni circa, mentre nel 2018 risultavano alienazioni da parte del solo Ministero della Difesa (per circa 12 milioni)”.

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MF-DJ NEWS

0812:21 ott 2019

 

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