Fisco: commercialisti, attesi 190 mln invii telematici in 2019

8

“Al 6 ottobre scorso, i documenti trasmessi telematicamente al fisco da contribuenti e intermediari sono stati 90,5 milioni: pur non considerando che quest’anno mancano ancora i modelli dichiarativi ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap, se il trend dei primi 9 mesi del 2019 si manterrà costante avremo che a fine anno i documenti trasmessi con modalità telematiche saranno circa 190 milioni, con un incremento di 7 milioni rispetto al 2018”.

Lo ha annunciato Massimo Miani, presidente del consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili presentando con Confindustria 50 proposte di semplificazione fiscale.

“Se si raffronta il dato 2019 (190 milioni) con quello relativo al 2014, in cui i documenti trasmessi sono stati 102.301.862, si può constatare che i documenti inviati al Fisco sono quasi raddoppiati negli ultimi cinque anni”, ha aggiunto.

“Tenuto conto che, in tale statistica, non sono compresi i documenti inviati all’Agenzia delle Entrate tramite il Sistema di Interscambio (SdI), sul quale sono veicolate tutte le fatture emesse in formato elettronico, le comunicazioni Iva relative alle liquidazioni periodiche, le nuove comunicazioni dei dati delle fatture emesse e ricevute nei confronti degli operatori esteri, nonché i dati dei corrispettivi, che da luglio scorso ha interessato i soggetti con volume d’affari superiore a 400mila euro, si può ben comprendere come sia giusto parlare di un vero e proprio boom, negli ultimi anni, degli invii telematici a carico dei contribuenti e dei loro intermediari”, ha continuato.

In conclusione, si tratta di dati significativi che non possono essere ignorati se si è chiamati a valutare l’opportunità o meno di introdurre nuovi adempimenti o modificare quelli esistenti.

pev/liv

 

Leggi anche altri post Agenzie


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer