Dea C.: Ceretti, con Quaestio punteremo a Utp (Sole)

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Con l’acquisizione di Quaestio Sgr “allargheremo il

portafoglio di prodotti da offrire agli investitori istituzionali”.

Lo ha detto a Il Sole 24 ore l’amministratore delegato di Dea C., Paolo

Ceretti, aggiungendo che “verranno acquisiti, da una parte, il ramo

d’azienda costituito dall’attività di Npl Management di Quaestio Sgr,

comprendente la gestione dei fondi Atlante e Italian Recovery Fund, con

asset in gestione per 2,353 miliardi (con un esborso di 12,2 milioni);

dall’altra parte verrà rilevata la quota di maggioranza relativa (38,8%

circa) di Quaestio Holding, controllante al 100% di Quaestio Sgr,

quest’ultima rifocalizzata -dopo la cessione dell’attività di Npl

Management- nelle soluzioni di investimento per investitori istituzionali,

con gestione di asset liquidi, principalmente fixed income e public

equity, per oltre 7,5 miliardi con un esborso al closing

pari a 14,1 milioni”.

“Fino ad oggi -ha proseguito Ceretti- abbiamo lanciato fondi attivi sul

credito di singole aziende, rilevando l’esposizione delle banche e

gestendo il turnaround. Ma ora, con l’acquisizione delle attività di

Quaestio, si apre un ulteriore mercato, quello delle gestioni massive, non

solo negli Npl, ma anche negli Utp. Quest’ultimo è un mercato molto

grande, visto che si stima che le banche dovranno cedere circa 50 miliardi

di Utp per valorizzarli, anche se non tutte lo faranno con la

cessione. Contiamo di cogliere questa opportunità con il nostro team

integrato dai nuovi colleghi di Quaestio”.

vs

 

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