Le Borse sono care ma la bolla è sui bond. Così investire è diventato un enigma

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L’indice S&P 500, il più importante al mondo del mercato azionario, è salito da inizio anno al 15 novembre del 26% portandosi oltre i 3.100 punti. Si tratta di livelli inesplorati, così come per il tecnologico Nasdaq (che ha superato gli 8.000 punti, oltre 3.000 in più rispetto a quei 5.000 da cui capitombolò fino a 900 punti negli anni 2000 quando scoppiò la bolla dei titoli Internet) e il Dow Jones (+20% da inizio anno e vicinissimo ai 28mila punti).

Dai minimi di periodo, che risalgono al 6 marzo del 2009 quando l’S&P 500 scivolò nella soglia doppiamente funesta dei 666 punti (è anche il numero indicato nella Bibbia, Apocalis…
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