Siria: diplomatico Usa, poco impegno Trump contro attacco Turchia

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il diplomatico senior statunitense per il nord-est della

siria, william roebuck, ha affermato in una nota interna che

l’amministrazione del presidente usa, donald trump, non si è impegnato

abbastanza per dissuadere la turchia dall’intervenire militarmente in

siria, ha riferito una fonte.

il memo, scritto da roebuck, che in precedenza ha prestato servizio come

ambasciatore degli stati uniti in bahrein, è stato inviato il 31 ottobre a

james jeffrey, l’inviato speciale degli stati uniti per le questioni

riguardanti la siria, nonché ai funzionari del pentagono, del dipartimento

di stato e della casa bianca.

in una lunga analisi roebuck ha riconosciuto che una politica più forte

di minacce di sanzioni economiche contro ankara e una presenza militare

rafforzata da parte degli usa avrebbe potuto dissuadere il presidente

turco, recep tayyip erdogan, dall’ordinare un intervento militare in

siria.

“era una decisione difficile ma la risposta probabilmente non lo era”,

ha scritto roebuck nel memo non classificato, aggiungendo che “non lo

sapremo mai perché non ci abbiamo provato”.

il diplomatico ha anche affermato che i combattenti arabi sostenuti

dalla turchia che sono stati utilizzati nell’intervento hanno compiuto

“crimini di guerra e pulizia etnica”.

il memo viene alla luce quando erdogan ha in programma di incontrare

trump mercoledì prossimo alla casa bianca. La fonte ha affermato che

roebuck è noto per essere apolitico e che la sua valutazione della

situazione nel nord-est della siria è stata condivisa anche da altri

funzionari.

cos

 

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