Abbandono scolastico: Italia al terzo posto in Europa, le conseguenze su Pil e imprese

finanza24h

Oltre ai cervelli in fuga, l’Italia deve fare i conti con l’abbandono scolastico, tra i più alti d’Europa. L’allarme è stato lanciato dalla Cgia di Mestre, rilevando che se nel 2018 sono stati 62mila circa i giovani che hanno lasciato l’Italia per trasferirsi all’estero, 598mila giovani in età compresa tra i 18 e i 24 anni hanno abbandonato precocemente la scuola. Un numero dieci volte superiore al primo. “Un problema, quello degli descolarizzati, che stiamo colpevolmente sottovalutando, visto che nei prossimi anni, anche a seguito della denatalità in atto, le imprese rischiano di non poter contare su nuove maestranze sufficientemente preparate professionalmente. Un problema che già oggi comincia a farsi sentire in molte aree produttive, soprattutto del Nord”, ha detto il coordinatore, Paolo Zabeo.

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