Aerei Italia Covid persi 130 milioni passeggeri 2020
Assaeroporti: "A giugno primi segnali di ripresa, ma per tornare i livelli dell'anno scorso non saranno raggiunti prime del 2024"

Aerei, in Italia per il Covid “persi 130 milioni di viaggiatori nel 2020”


Aerei, in Italia per il Covid “persi 130 milioni di viaggiatori nel 2020” 

Roma, 28 luglio 2020 – Segnali di ripresa, seppur deboli, per il traffico aereo in italia dopo il sostanziale azzeramento del primo periodo di azzeramento dovuto al Covid-19. E’ quanto evidenzia Assaeroporti diffondendo i dati del mese di giugno nel corso del quale il sistema aeroportuale nazionale ha registrato 1,1 milioni di viaggiatori, con un aumento di 885 mila unità rispetto a maggio 2020. “Un importante passo in avanti che però non rende il quadro meno critico”, puntualizza Assaeroporti. Rispetto al 2019 infatti il traffico viaggiatori ha registrato una contrazione del 99,3% ad aprile, del 98,7% a maggio e del 94,2% a giugno.

“Le prospettive per gli scali italiani restano negative – ha detto l’Associazione Italiana Gestori Aeroporticommentando la nota sui dati mensili -. Sebbene le proiezioni di luglio confermino il trend di graduale ripresa (+1,2 milioni di viaggiatori nelle prime tre settimane rispetto a giugno 2020), anche a causa del riavvio di numerosi collegamenti nazionali ed europei, le stime per il 2020, in costante aggiornamento, continuano ad essere riviste al ribasso”. “Ad oggi si prevede che l’anno possa chiudersi con un volume di traffico complessivo pari a circa 67 milioni di viaggiatori, ovvero con un -65% sul 2019 e una perdita di quasi 130 milioni di viaggiatori rispetto ai 200 milioni previsti prima della pandemia”, prosegue Assaeroporti. 

Tuttavia la stessa tendenza di crescita si osserva anche per …