Aifi/Deloitte: +28% a/a investimenti private debt 2019 in Italia a 1,3 mld


Investimenti in solida crescita a livello tendenziale, pur a fronte di una raccolta in flessione a due cifre sono i due dati principali emersi dalla fotografia scattata da Aifi – in collaborazione con Deloitte, sul mercato del private debt in Italia nel 2019.

La ricerca mette in luce come nel corso dello scorso anno siano stati investiti 1,31 miliardi di euro (+28% a/a), con 252 sottoscrizioni totali (+75%) distribuite su 210 target (+79%). Il 60% dell’ammontare è stato investito da soggetti internazionali: escludendo l’attività delle piattaforme di lending, hanno realizzato il 15% delle operazioni. Sempre escludendo tali piattaforme, l’89% dei deal ha mostrato un taglio medio inferiore a 10 milioni di euro. Considerando le società oggetto di investimento, nel 2019 va segnalata anche la presenza di tre operazioni di ammontare superiore ai 100 milioni di euro.

Complessivamente, il 50% delle operazioni sono state sottoscrizioni di obbligazioni e il 48% finanziamenti, mentre il restante 2% ha riguardato strumenti ibridi.

Quanto alle principali caratteristiche delle operazioni, la durata media è stata di 4 anni e 8 mesi, mentre il tasso d’interesse medio è stato pari al 5%. A livello geografico, la prima regione per numero di deal si riconferma la Lombardia (28%), seguita da Veneto (14%) e Trentino Alto Adige (10%). Con riferimento alle attività delle aziende target, al primo posto con il 33% degli investimenti si colocano Beni e servizi industriali, seguiti da Manifatturiero-alimentare (14%) e Medicale (9%). A livello di dimensione delle aziende target, il 60% degli investimenti ha riguardato poi aziende con meno di 50 milioni di fatturato.

SUl fronte della raccolta, l’indagine Aifi/Deloitte sottolinea invece come nel 2019 sia avvenuta una brusca frenata a 385 milioni di euro, per una diminuzione che a livello tendenziale raggiunge il 24%. Dall’inizio dell’attività (2013) a oggi, il fundraising complessivo ammonta complessivamente a oltre 2,6 miliardi di euro.

Guardando alle fonti, nel corso dell’anno, si vede poi una provenienza in maggioranza domestica, pari all’80% del totale. Il 27% del capitale è arrivato da fondi di fondi istituzionali, il 21% dal settore pubblico e il 14% da gruppi industriali.

Nella ricerca è compreso anche uno spaccato che fa il punto sui rimborsi. Complessivamente, dal 2015 a oggi, ne sono stati effettuati 445, per un ammontare di 0,682 miliardi di euro. Nel sono 2019 i rimborsi sono stati 238 (+69% a/a) per un ammontare di 0,315 miliardi (+52%). Il 38% dell’ammontare ha riguardato rimborsi anticipati volontari su richiesta della società, mentre a livello numerico hanno prevalso i rimborsi come da piano di ammortamento (92% del totale). Con riferimento all’investimento originario, infine, l’86% del numero di rimborsi ha riguardato lo strumento dell’obbligazione.

com/ofb

 

March 31, 2020 08:14 ET (12:14 GMT)