Airbnb firma la pace fiscale con la Danimarca e gira al fisco i nomi di chi affitta la casa

MILANOAirbnb firma la prima “pace fiscale” con una nazione. La società americana ha raggiunto un’intesa quadro con la Danimarca in base alla quale comunicherà all’erario dal prossimo luglio i nomi delle persone che offrono in affitto i loro appartamenti sulla piattaforma in cambio di alcune agevolazioni fiscali a loro vantaggio: Il governo di Copenhagen autorizzerà la locazione della prima casa per un massimo di 70 giorni l’anno (limite che può essere alzato a 100 dagli enti locali) rispetto al tetto di 30 giorni previsto per chi affitta privatamente senza condividere i suoi dati. Le seconde case e le singole stanze private potranno essere offerte per tutto l’anno. I proventi di questa attività – se fatta attraverso piattaforme che condividono i dati anagrafici con lo stato – saranno esentasse fino alle 28mila corone (3.800 euro) per l’abitazione principale e 40mila…
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