Al via a Trieste l’unico master sul caffè al mondo

Lo scrittore ottocentesco Pellegrino Artusi, che di cibo se ne intendeva, nel suo celebre manuale ‘La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene’, sosteneva che il miglior caffè al mondo era quello di Mokha, una città dello Yemen. E forse proprio da questo paese arabo proviene una delle bevande diventate simbolo dell’italianità. Tanto si è diffuso nel Belpaese il suo consumo, che adesso, alla illycaffè di Trieste, azienda fondata nel 1933 e che fattura 460 milioni di euro, è stato inaugurato l’ottavo anno accademico del master universitario di primo livello in Economia e scienza del caffè, dedicato a Ernesto Illy.
Il corso è rivolto ai giovani laureati in economia, ingegneria e scienze agrarie ed è nato per offrire una preparazione a tutto tondo sulla cultura del prodotto, dalla pianta alla tazzina, sulla valenza sociale del suo consumo e sulla cultura dei Paesi produttori. Chi frequenterà le lezioni imparerà a distinguere tra le caratteristiche dei chicchi che arrivano dalle piantagioni del Guatemala, piuttosto che dall’Etiopia. Ripercorrerà la storia di questa bevanda, sulla quale aleggiano anche diverse leggende. Una su tutte, quella del pastore etiope Kaldi, che si rese conto, osservando le sue capre, che quando mangiavano le bacche di una data pianta, durante la notte, anziché dormire vagabondavano cariche di energia.
Il master sul caffè è un corso unico nel suo genere. “L’unico al mondo”, sottolineano dalla Illy. I docenti provengono dall’Università di Udine, di Trieste, di San Paolo, dalla Wageningen University (Olanda), dalla University of Northern Colorado e dall’università di Ljubljana. Tra i partner che affiancano il master c’è, tra gli altri, la Fondazione Ernesto Illy, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, il consorzio di Biomedicina Molecolare e la Fondazione Friuli. OAS_RICH(‘Bottom’); Gli studenti iscritti a questo anno accademico sono 27 e provengono da quattordici paesi, tra cui Brasile, Colombia, Costarica, Ecuador, El Salvador, Honduras, Stati Uniti e Perù. I corsi, per un totale di 400 ore di lezione, si svolgeranno a partire dal 15 gennaio fino al 15 giugno e si concluderanno a metà ottobre con la presentazione delle tesi. La prima lezione, quella del 15 gennaio, è aperta anche ai non iscritti al master e ha come docente Andrea Illy.