Al via le candidature per i grandi Progetti europei: domande delle imprese entro il 30 aprile

Un po’ in sordina la Commissione europea sta lanciando progetti strategici in sei nuove aree tecnologiche, con opportunità di finanziamento rilevanti per le imprese che intendono partecipare con attività di ricerca e sviluppo. Ora l’Italia si mette in gioco con un un invito a manifestare interesse da parte delle aziende che si chiuderà il prossimo 30 aprile.

I progetti si chiamano Ipcei (Important projects of common european interest) e prevedono l’interazione di paesi diversi, per raggiungere obiettivi di lungo termine in alcune «catene del valore» che la Ue ritiene centrali per l’economia del futuro: veicoli connessi “verdi” e autonomi (le auto ed altri mezzi senza guidatore), salute intelligente, industria a bassa emissione di carbonio, tecnologie e sistemi ad idrogeno, internet delle cose, sicurezza informatica. A queste sei aree, appena definite dallo Strategic Forum per gli Ipcei, se ne aggiungono tre che erano state già selezionate: microelettronica, batterie (ad esempio per la mobilità elettrica), supercalcolatori.

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