Alitalia: Leogrande dà il via al piano di dimagrimento (Sole)


Il commissario di Alitalia Giuseppe Leogrande dà il via al dimagrimento della compagnia. Lo scrive il Sole 24 ore aggiungendo che il commissario presenta oggi ai sindacati il piano di tagli di flotta e

di rotte e le misure di “efficientamento”.

Sono in uscita tre aerei a lungo raggio (due A330-200 entro aprile e poi un Boeing 777-300Er, un Airbus 321 entro marzo e altri nei mesi successivi), verranno chiuse da aprile le rotte Roma-Santiago del Cile e Roma-Seul. Il commissario ha anche deciso di cancellare il contratto di noleggio delle auto date in leasing ai dirigenti come “benefit”, Alfa

Romeo Stelvio. Si profila un aumento delle richieste di cigs per i lavoratori (oggi sono 1.020 su 11.600 totali), i velivoli in uscita dalla flotta danno lavoro ad almeno 5-600 naviganti, più altri lavoratori a terra. Questo non basta a riportare in nero i conti di una società che ha una perdita operativa (Ebit) di circa il 12-13% dei ricavi (pari a 3 miliardi di euro), mentre la perdita netta stimata per il 2019 è intorno ai 600 milioni.

È un primo passo nel tentativo di trovare dei compratori, che passerà

attraverso la costituzione di una nuova società, la Newco, entro il 31

maggio prossimo. Su cosa accadrà dopo il 31 maggio, al di là delle alchimie legali, è buio pesto. Leogrande ha completato il giro di ricognizione con i pretendenti (pochi) alla “nuova” Alitalia.

Due giorni fa, secondo fonti confidenziali, Leogrande insieme al d.g.

Giancarlo Zeni ha incontrato a Roma Joerg Eberhart, presidente e a.d. di

Air Dolomiti, responsabile per Lufthansa del progetto Alitalia. Nelle

scorse settimane Leogrande aveva incontrato i manager di Delta.

Prima della nomina di Leogrande anche Air France-Klm aveva scritto

ai commissari una lettera di interesse per Alitalia. Tuttavia in conversazioni private l’a.d. di Air France-Klm, il canadese Benjamin Smith, avrebbe detto che non intende investire in Alitalia perché ha già tante cose da mettere a posto in casa propria.

Con le uscite di un A321 e due A330 la flotta di Alitalia scenderà da

113 a 110 jet entro aprile. Nei mesi successivi diminuirà ulteriormente.

Il ridimensionamento è una delle condizioni poste da Lufthansa, che

ha chiesto una ristrutturazione profonda. Per ora Lufthansa è disponibile solo a un accordo commerciale. Delta, disponibile a investire 100 milioni pari al 10% del capitale, vede una Newco con circa 100 aerei.

vs