Alitalia, salvataggio Pop. Bari e Milleproroghe: tempi stretti per l’esame al Senato

Alitalia, Sud e Milleproroghe. Sono i tre decreti legge, allo stato attuale all’esame della Camera, che hanno tempi stretti per la conversione e devono ancora passare per la lettura del Senato. Il rischio è che si replichi anche per questi provvedimenti il copione già visto con il Ddl di bilancio quando l’aula di Palazzo Madama si è trovata a dover confermare, senza poter apportare modifiche, l’impianto delle misure previste nel passaggio precedente alla Camera. Lo scenario, nel caso in cui i senatori avessero introdotto emendamenti alla manovra, era di non riuscire a completare il percorso di conversione prima del 31 dicembre, con il rischio che si profilasse lo spettro dell’esercizio provvisorio.

Provvedimenti da convertire tra fine gennaio e fine febbraio
Il decreto Alitalia è quello su cui c’è maggiore urgenza. È alla Camera dal 2 dicembre: allo stato attuale è all’esame dell’aula. Scadrà il 31 gennaio, non è escluso a questo punto il ricorso alla fiducia. Il secondo provvedimento è quello che prevede il salvataggio della Popolare di Bari. Il decreto per il sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento, che stanzia 900 milioni a Invitalia affinché finanzi il Microcredito centrale e gli consenta di acquisire quote dell’istituto bancario, scadrà il 14 febbraio. Allo stato attuale è all’esame della Commissione finanze della Camera, in prima lettura. Il terzo, il decreto Milleproroghe, andrà convertito entro il 29 febbraio. Anche questo provvedimento è a Montecitorio. Questa settimana sono in programma le audizioni in Commissione.

Senato fermo in vista delle regionali in Emilia Romagna e Calabria
I tempi sono stretti, anche perché la prossima settimana l’assemblea e le Commissioni del Senato, in vista delle elezioni in Emilia Romagna e Calabria del 26, non terranno seduta. «Eccezioni – si legge sul sito di Palazzo Madama – potranno essere stabilite relativamente ai lavori sui decreti-legge in scadenza, con particolare riferimento al decreto Alitalia».