Ancora nebbie sul futuro di 50 lavoratori. Cup e front office Asl, scattano altri tre giorni di sciopero


Ancora nebbie sul futuro di 50 lavoratori. Cup e front office Asl, scattano altri tre giorni di sciopero 

Altri tre giorni di sciopero. Il personale del Cup e del front office dell’Asl è di nuovo in trincea e decide di incrociare nuovamente le braccia lunedì 27, martedì 28 e mercoledì (29 luglio). Una decisione comunicata da Cgil, Cisl e Uil al consorzio Cns, che ha vinto la gara d’appalto per la gestione dei servizi, all’Asl e a Estar attraverso una lettera.

“Ad oggi – spiegano le sigle – a pochi giorni rispetto a quando Cns dovrebbe insediarsi (il primo agosto) continuano a mancare all’appello le risposte sui destini contrattuali dei 50 lavoratori ad oggi addetti al servizio nell’area lucchese: non c’è chiarezza se, all’interno di Cns,  verranno assorbiti dalla cooperativa sociale o da quella multiservizi e a quali condizioni e con quali mansioni da svolgere. Nebbie totali che i sindacati temono possano essere l’antefatto di una svolta al negativo con ricadute sulle retribuzioni, sulla sede assegnata o sul tipo di mansione e anche sui servizi per gli utenti”.

Oggi ufficialmente Sonia Campeol, Filcams Cgil, Giovanni Bernicchi, Fisascat Cisl e Simone Marsili di Uiltrasporti Uil hanno proclamato tre giornate di sciopero, dal del 27, 28 e 29 Luglio 2020, per tutti i servizi di Front Office, Back Office, Cup, Call Center e Medicina di Base in appalto per conto dell’Asl Nord…