Asia debole. L’industria cinese dimezza la crescita

L’Asia apre la settimana in debolezza. Il Nikkei chiude in ribasso dello 0,6%, mentre alle ore 7:30 italiane l’Hang Seng è piatto e Shanghai cede lo 0,15%. L’euro chiude poco mosso, a 1,1405, mentre si rinforza lo yen dello 0,19% (e questo non fa bene alle società giapponesi, che vivono di export) a 109,33, mentre la sterlina sta quasi toccando 1,32 sul dollaro (1,3191), livello che non vedeva da metà ottobre 2018. I mercati scommettono sempre più in un deal-Brexit. Martedì il Parlamento inglese vota gli emendamenti sulla proposta di accordi fra il premier Theresa May e l’Ue. Intanto sale l’oro a 1.307,2 dollari l’oncia (+0,23%), cala nel contempo il petrolio Wti americano dell’1,14% a 53,08 dollari il barile.

Gli investitori in Asia attendono questa settimana due appuntamenti…
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