Aspi: da Quirinale moral suasion per ricomporre divisioni governo (Rep)


Il Quirinale guarda da giorni con crescente apprensione alla partita Autostrade. Senza fornire un giudizio nel merito sulle soluzioni in campo anche perchè la materia è di competenza del governo, l’auspicio è che venga trovata un’intesa al più presto, che tenga ben presente la salvaguardia dell’occupazione.

Lo scrive Repubblica spiegando che si tratta di una richiesta morale precisa in questa delicatissima fase economica del Paese alle prese ancora con l’emergenza Covid. Le voci di un malumore del Colle per come la vicenda Aspi è stata gestita da Giuseppe Conte rimbalzano tuttavia da giorni in Parlamento. Il riferimento è alla spada di Damocle di un contenzioso decennale, che rischia di pesare per miliardi sulle casse dello Stato. C’è chi è arrivato a dire che il Presidente temeva l’implosione del governo e l’apertura di una crisi agostana, la seconda dopo quella dell’estate scorsa. Non era questa la preoccupazione di Mattarella. Al Quirinale, al momento, sono convinti che il governo giallorosso possa reggere le tensioni del dossier Benetton. Ma lo sfilacciamento della maggioranza su una vicenda così delicata è sotto gli occhi di tutti. Dal Colle c’è stata perciò una discreta moral suasion per ricomporre le divisioni e trovare, con senso delle istituzioni, una via di uscita nell’interesse pubblico. Anche perché Conte, dopo la gestione della fase più critica della pandemia, ha dimostrato di giocare anche una sua partita personale, a scapito talvolta della coesione del governo. Un atteggiamento che a lungo andare mette a rischio l’intero percorso che l’esecutivo giallorosso dovrà affrontare nei prossimi mesi con l’Europa.

Per non parlare della questione sociale che può esplodere in autunno, specie se arrivasse la tanto temuta seconda ondata del Coronavirus.

Insomma, Mattarella, non entra nel merito della vicenda, ma allo tesso tempo guarda con qualche personale riserva allo spettacolo offerto in queste ultime giornate. Una maggioranza fragilissima, tenuta insieme dalla paura del voto, divisa tra le ambizioni di Cinquestelle, Pd e renziani, deve dimostrargli di avere ancora al suo interno le ragioni per andare avanti.

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MF-DJ NEWS

1509:11 lug 2020