B.Mps: si allontana l’uscita del Mef (MF)


Grafico Azioni Banca Mediolanum (BIT:BMED)
Intraday

Mercoledì 20 Maggio 2020

L’assemblea di lunedì 18 ha segnato un importante passaggio di consegne al vertice di Mps. Dopo tre anni molto impegnativi il ceo Marco Morelli ha ceduto le redini a Guido Bastianini che, assieme al nuovo cda presieduto da Patrizia Grieco, dovrà pilotare la banca senese in una delle fasi più delicate della sua pur lunga storia.

Già ieri, scrive MF, il banchiere ha ricevuto i galloni di amministratore delegato dal board che ha deliberato anche la costituzione dei comitati consiliari.

A Siena, del resto, non c’è tempo da perdere: da gestire non ci sono solo gli effetti economici del Covid-19, ma anche una complessa triangolazione con Roma e con Bruxelles. Per effetto del salvataggio del 2017, infatti, il Monte è oggi una controllata del Tesoro (che detiene il 67% del capitale), pur sotto il vigile controllo della Commissione Ue, che considera temporanea quella nazionalizzazione. Gli accordi raggiunti nell’ambito della ricapitalizzazione precauzionale prevedono infatti che il Monte venga restituito al mercato entro la fine dell’anno prossimo. Un obiettivo che, se appariva molto ambizioso fino a qualche mese fa, oggi a Roma sembra irrealistico. Ecco perché in ambienti vicini a Palazzo Chigi si è iniziato a ragionare su un rinvio del processo di privatizzazione e perfino sulla trasformazione del Monte in un istituto pubblico a tutti gli effetti.

red/lab

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