“B/Open”, rassegna Bio foods & Natural self-care di Verona, 23-24 novembre 2020, www.b-opentrade.com.  – Veronaeconomia.it


“B/Open”, rassegna Bio foods & Natural self-care di Verona, 23-24 novembre 2020, www.b-opentrade.com.  – Veronaeconomia.it 

L’agricolo biologico si conferma dinamico, proiettato agli investimenti e al mercato. Pur essendo le aziende bio solo il 3% delle imprese agricole italiane, rappresentano il 18,3% delle richieste di finanziamento, attraverso Ismea, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo ed Alimentare, Roma, negli ultimi 12 anni. Così Giorgio Venceslai di Ismea, nel quadro di B/Open, rassegna del Bio foods & Natural self-care, prevista a Verona, il 23 e 24 novembre 2020. La kermesse sarà dedicata al tema «Opportunità di accesso al credito e soluzioni per il futuro nel bio».  Quanto all’accesso al credito, fino a 30.000 euro, le imprese bio hanno presentato domande, per un totale, superiore a 57 mln di  euro, secondo le disposizioni del Decreto Liquidità, su un complessivo, destinato alle imprese agricole, di 292 milioni.
Il commissario all’Agricoltura dell’Unione europea, Janusz Wojciechowski: «Il biologico è simbolo della strategia Farm2Fork, è ecosostenibile, offre opportunità economiche agli agricoltori e risponde ad una crescente domanda, da parte dei consumatori. Abbiamo fissato l’ambizioso obiettivo di aumentare, ad almeno il 25%, entro il 2030, le superfici a biologico dei terreni agricoli dell’UE e dobbiamo, per questo, mettere in atto misure, che garantiscano che l’offerta di prodotti biologici soddisfi la domanda dei consumato e che mantengano il settore in equilibrio, assicurando, allo stesso tempo, una transizione equa, per gli agricoltori e…