B.P.Bari: Bankitalia; in 2016 impossibile commissariarla, mancavano presupposti

“Non era possibile procedere al commissariamento” della Banca Popolare di Bari dopo la verifica ispettiva del 2016, perché all’epoca “mancavano i presupposti normativi”.

Lo scrive Via Nazionale in un documento chiarificatore contenente “Domande e risposte sulla crisi della Banca Popolare di Bari”, attualmente commissariata.

“L’amministrazione straordinaria rappresenta un intervento di vigilanza particolarmente forte, con il quale si destituiscono gli organi amministrativi scelti dagli azionisti, limitando in maniera incisiva i diritti di questi ultimi. Essa può pertanto essere adottata solo quando ne ricorrano i presupposti definiti con precisione dalla legge: gravi violazioni di disposizioni legislative, regolamentari o statutarie; gravi irregolarità nell’amministrazione o gravi perdite patrimoniali. Il commissariamento della B.P.Bari è stato disposto quando le perdite hanno ridotto i livelli di capitale al di sotto dei minimi stabiliti dalle regole prudenziali, situazione che è emersa solo a seguito dell’ultimo accertamento ispettivo avviato a giugno 2019 dalla Banca d’Italia, che ha evidenziato anche gravi anomalie nella gestione del credito oltre alla incapacità di portare avanti un serio piano di risanamento”.

cce