B.P.Bari: Bankitalia, si dovrà tener conto esigenza forme di ristoro

“Si dovrà tenere conto dell’esigenza di individuare forme di ristoro per i casi di collocamento scorretto di strumenti di capitale”.

Lo scrive Bankitalia in un documento chiarificatore contenente

“Domande e risposte sulla crisi della Banca Popolare di Bari”, attualmente commissariata.

“Nel 2016 la Banca d’Italia ha svolto verifiche su richiesta della Consob riscontrando violazioni normative poste in essere nella prestazione dei servizi di investimento; a fronte di queste irregolarità la Consob ha irrogato sanzioni alla Banca Popolare di Bari e ai suoi esponenti. Le valutazioni sui ristori e le decisioni circa la definizione di accordi transattivi faranno capo ai commissari straordinari. Per coloro che ritengano di essere stati vittima di collocamenti scorretti sono ovviamente disponibili gli strumenti di tutela giudiziale e stragiudiziale previsti dall’ordinamento”, ha proseguito.

“Il tema delle misure a favore degli attuali soci della B.P.Bari (volte, tra l’altro, a incentivare la partecipazione dei soci all’assemblea che dovrà deliberare la trasformazione in Spa) è oggetto di uno specifico articolo dell’accordo quadro stipulato il 31 dicembre scorso dalla Bari con il Fitd e il Mediocredito Centrale (Mcc). Gli effetti di queste misure sul complessivo fabbisogno patrimoniale stimato dipenderebbero dalle modalità individuate: il pagamento in contanti aumenterebbe le esigenze patrimoniali della banca, mentre il pagamento tramite strumenti patrimoniali computabili nei fondi propri (per esempio azioni) resterebbe sostanzialmente neutrale ai fini prudenziali”.

cce