Bankitalia, l’ultimo giorno di Signorini

MILANO – Quando domani, 12 febbraio, a Palazzo Koch si terrà la “collegiale”, la riunione del Direttorio di Banca d’Italia che è un rito del martedì, una sedia rimarrà vuota: sarà il primo giorno senza il vice direttore Luigi Federico Signorini, il cui mandato scade l’11 febbraio, oggi, e sulla cui nomina si è consumata la volontà del governo di Lega e M5s di dare una spallata all’istituzione centrale.

Operativamente, non sarà un problema. Lo Statuto di Bankitalia prevede infatti che l’organismo collegiale, che dalla riforma della governance risalente al 2006 è il fulcro dell’attività dell’istituto centrale, operi “a maggioranza”. Essendo composto dal governatore Visco, dal riconfermato vicedirettore generale Panetta e – a questo punto – dai soli direttore generale Rossi e dalla vicedirettrice Sannucci, il Direttorio si ritroverà a quattro membri. Ma in caso di “parità” nelle decisioni “prevale il voto del…
Leggi anche altri post Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer