Bankitalia su dl liquidità: tassi insolvenza potrebbero superare 10%, rischio oneri significativi su finanze pubbliche’


“I tassi di insolvenza” sui prestiti con garanzia pubblica previsti dal dl liquidità varato dal governo Conte bis per affrontare l’emergenza economica da coronavirus, “potrebbero anche superare quelli del biennio 2012-2013, quando si avvicinarono al 10 per cento, risentendo dell’ampliamento della platea dei beneficiari (sono incluse, tra l’altro, le imprese con prestiti deteriorati), delle più elevate percentuali di copertura e dell’assenza di previsioni che limitino l’utilizzo delle garanzie ai soli nuovi finanziamenti o al rinnovo di quelli in scadenza contrattuale”. Così Fabrizio Balassone, Capo del Servizio Struttura economica di Bankitalia, in relazione al decreto di aprile con cui sono state varate le misure urgenti in materia di “accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”.

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