Bce: estende alle piccole banche le regole sui default (MF)


Le nuove definizioni di default, che serviranno per stabilire quando un prestito è scaduto, entreranno in vigore dall’anno prossimo per tutte le banche europee, anche quelle non vigilate direttamente dalla Bce.

La Vigilanza di Francoforte ieri, scrive MF, ha armonizzato la materia, pubblicando dopo una consultazione pubblica indirizzi validi anche per gli istituti meno significativi (Lsi, less significant institutions). Le norme sono state adottate dalla Banca d’Italia da metà 2019, sempre con entrata in vigore da gennaio 2021. In particolare, la normativa prevede che la riclassificazione del credito a «past due» scatterà quando un debitore non ripagherà per 90 giorni consecutivi un ammontare pari all’1% del finanziamento totale (soglia relativa, in precedenza al 5% in Italia) e una somma di almeno 100 euro per le esposizioni al dettaglio e di 500 euro per le altre (soglia assoluta). Entrambe le condizioni devono verificarsi perché il credito sia contabilizzato come scaduto: in questo caso è richiesto alla banca di mettere da parte più capitale, perché l’esposizione è considerata più rischiosa.

red/lab