Bioeconomia, eccellenza del Made in Italy: al top in Europa

ROMA – Che il Pianeta soffra ormai lo riconoscono un po’ tutti, anche se con molto ritardi. Così come è ormai conclamato che le materie prime non sono infinite. Va da sè che è bene riciclarle anche per non trovarci pieni di rifiuti, che ormai neanche la Cina acquista più. In Italia la sensibiltà in realtà c’è, visto che la bioeconomia o meglio l’insieme dei settori che trattano materie prime rinnovabili di origine biologica, è un settore che ha un valore della produzione che raggiunge i 328 miliardi di euro, il 10% del Prodotto interno lordo. Non solo, la Bioeconomia occupa due milioni di persone, subito dopo la Germania. E’ quanto emerge dal Rapporto “La Bioeconomia in Europa” curato da Intesa San Paolo e Federchimica, che misura lo stato della bioeconomia in Europa. Quest’anno però il Rapporto è andato oltre. Ha aggiunto settori che nella pratica europea non rientano…
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