Bitcoin è un bene rifugio? Più grande contrazione dal 2009 per i mercati azionari


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In data 9 marzo il VIX Volatility Index, un indicatore che mostra quanto sia rischioso investire nei mercati azionari tradizionali, è cresciuto fino a raggiungere quota 55: si tratta del valore più alto dal 2009. Nel frattempo le trattative fra Arabia Saudita e Russia si sono inasprite, causando un crollo del prezzo del petrolio: il valore del Brent Crude è diminuito del 20% rispetto alla sessione precedente, raggiungendo i 36$.

Il Dow Jones Industrial Average è in rosso del 6,9%, una delle contrazioni giornaliere più grandi di sempre, mentre il FTSE del Regno Unito è in negativo del 7,7%. In calo anche i mercati asiatici: il Nikkei giapponese ha perso il 5,1% del proprio valore rispetto alla chiusura di venerdì.

Un altro segnale ribassista è il fatto che i Treasury Note degli Stati Uniti con scadenza a 10 anni siano crollati sotto lo 0,5% per la prima volta nella storia: un chiaro segno del fatto che gli investitori siano alla disperata ricerca di asset sicuri con i quali proteggere il proprio patrimonio.