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Le bollette non pagate e i bonus edilizi tutte le novita nel provvedimento del governo

Le commissioni finanze e industria del Senato hanno esaminato il testo “taglia prezzi”. Il 12 maggio e arrivato l’ok alla fiducia a Palazzo Madama, ora passa alla Camera. Ci sono modifiche relative al comparto energetico, sulle quote latte e sul biogas, e il prolungamento dei dehors fino al 30 settembre

Le commissioni finanze e industria del Senato hanno terminato l’esame del provvedimento legge Ukraine bis, pure noto come “taglia prezzi”. Con 178 voti favorevoli, 31 in opposizione e un’astensione, l’aula di Palazzo Madama ha sancito oggi la fiducia sul maxi emendamento al provvedimento. Il decreto, che deve essere convertito in legge entro il prossimo 20 maggio, passa ora all’esame della Camera. Vediamo dettagliatamente quali sono le ultime novità del testo, a partire dalle bollette.

La rateizzazione delle bollette di elettricità e di gas naturale per i nuclei familiari che non hanno pagato le fatture dal 1º gennaio di quest’anno si estende dalla fine di aprile alla fine di giugno. Un emendamento, difatti, proroga di due mesi una misura prevista dall’ultima legge di resoconto: i fornitori devono offrire ai clienti “un piano di rateizzazione di durata non superiore a 10 mesi, che preveda il pagamento delle singole rate con una periodicità e senza applicazione di interessi a suo carico, secondo le forma definite dall’Arera (l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente)”.

Tra gli emendamenti approvati c’e pure quello del governo che fa confluire in questo provvedimento il provvedimento con cui e stato prorogato il taglio delle accise sui carburanti. Queste ultime vengono abbattute con uno sconto di 30 centesimi, ora prorogato fino all’8 luglio 2022. Nel provvedimento Ukraine bis entra pure il di 100 euro pro capite al giorno destinato ai comuni che accolgono minori non accompagnati provenienti dall’Ukraine.

E c’e una sretta sui bonus edilizi: dal 1° luglio 2023, per beneficiare dei bonus edilizi per lavori sopra i 516mila euro si dovra rivolgersi ad imprese che hanno la certificazione “Soa”, fino ad oggi necessaria alle aziende per poter partecipare ad appalti pubblici. L’obbligo di richiedere la Soa scatterà dal 1° gennaio prossimo, perché da quella data le imprese dovranno dimostrare di aver fatto come minimo richiesta agli enti certificatori. Secondo i dati di Confartigianato, l’80% delle piccole imprese e sprovvisto della qualifica.

E stato altresi approvato un emendamento al provvedimento che introduce “misure urgenti per incrementare la realizzazione di elettricità da biogas”. E previsto che per contribuire all’indipendenza energetica da fonti di importazione e di favorire la realizzazione rinnovabile in ambito agricolo e consentita per le società agricole l’espansione della capacità tecnica installata di realizzazione di elettricità da biogas proveniente da impianti gia in esercizio, attraverso realizzazione in aggiunta oltre la potenza nominale di apparato.

Riaperti i termini, per 60 giorni, per i produttori di latte che vogliono aderire alla rateizzazione delle multe per le quote latte. La misura e rivolta ai “debitori del ritiro destinatari di atti di riscossione coattiva da parte dell’Agenzia delle entrate”. La novità permetterebbe a oltre tremila aziende di rateizzare un importo che supera gli 800 milioni di euro, consentendo ai debitori di pagare senza fronteggiare una procedura di riscossione coattiva.

Bar e ristoranti potranno godere di una proroga fino al 30 settembre per mantenere i dehors, pagando l’occupazione del suolo pubblico, ma senza richiedere nuove autorizzazioni. L’emendamento approvato permette agli esercizi gia ritenuti idonei di continuare, previo pagamento, a usufruire di tavoli e sedie all’aperto per tutta la stagione estiva senza dover produrre alcuna nuova richiesta.
 

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