Borsa Milano debole, bene Mps, Banco Bpm, Bper, cala Atlantia


Mercato azionario

MILANO, 20 febbraio (Reuters) – Piazza Affari è debole a metà seduta, in un mercato dove continuano a pesare i timori legati all’impatto sull’economia globale del coronavirus.

Banche in lieve rialzo, con spunti sui singoli titoli.

MPS (MI:BMPS) +3,9%, sulle attese di M&A dopo un eventuale sblocco della trattativa con la Ue sulla scorporo degli Npl.

UBI Banca (MI:UBI) -0,2% a 4,314 euro, Intesa (MI:ISP) SP +0,2%. Ubi leggermente a premio sul prezzo di offerta, secondo i trader. Oggi riunione del patto di consultazione tra azionisti per una prima valutazione dell’offerta pubblica di scambio lanciata da Intesa.

Banco BPM (MI:PMII) continua a essere considerato soggetto di una prossima operazione M&A e sale del 2,4%. Oggi il ceo di Intesa ha detto che il deal Ubi avrà come seguito nuove operazioni. Il ceo di Banco Bpm (MI:BAMI) ieri ha detto che la banca prosegue con il suo piano stand-alone.

BPER (MI:EMII) Banca +2,2% dopo il tonfo due giorni fa sulla notizia di un prossimo aumento di capitale fino a un miliardo di euro per finanziare l’acquisizione di sportelli Intesa-Ubi.

Anima Holding (MI:ANIM) +3,7% dopo i risultati forti. Il titolo si è apprezzato in modo deciso ieri e questa mattina in attesa dei numeri.

Realizzi sugli altri titoli del risparmio gestito con Azimut (MI:AZMT) a -1,7%, Banca Mediolanum (MI:BMED) -1%.

Atlantia (MI:ATL) cede il 3,4%. Secondo la Repubblica, il governo è pronto a procedere con la revoca della concessione di Autostrade dopo l’approvazione ieri da parte della Camera del decreto Milleproroghe.

Tenaris (MI:TENR) +0,8% dopo i risultati. I dati erano brutti, ma il titolo ha anticipato i numeri con un ribasso significativo nelle ultime sedute e oggi recupera, secondo un trader. Banca Imi dice che i margini operativi sono inferiori al consensus e ha messo il titolo ‘under review’.

Nexi (MI:NEXII) +2,7% dopo che Deutsche Bank (DE:DBKGn), che apprezza la trasformazione del modello di business del gruppo, ha avviato la copertura con ‘buy’ e prezzo obiettivo a 21 euro.

Fra i sottili balzo di Tiscali (MI:TIS) (+6,7%) dopo la firma di un term-sheet per l’acquisizione del 51% del Gruppo MistralPay.

(Stefano Rebaudo, in redazione a Milano Sabina Suzzi)