BORSA: Milano in lieve rialzo, banche contrastate

Il Ftse Mib scambia in lieve rialzo e guadagna lo 0,19%

a 23.558 punti.

Patrick Moonen, Principal Strategist Multi Asset di NN Investment

Partners spiega che “nelle ultime settimane, le condizioni particolarmente

favorevoli dell’economia globale, il persistere di sorprese positive

relative ai dati economici e un netto miglioramento del sentiment già

positivo degli investitori hanno offerto un solido sostegno agli asset

rischiosi. Il persistere di dati economici solidi spinge i mercati a

concentrarsi anche sui segnali di normalizzazione delle politiche

monetarie delle principali banche centrali. Per i mercati azionari questo

contesto di graduale irrigidimento della politica monetaria implica che

l’andamento degli utili sarà un fattore chiave, dal momento che non ci

aspettiamo un aumento significativo delle valutazioni”.

“Dal punto di vista dei fondamentali – prosegue l’esperto – le

prospettive macroeconomiche e quelle degli utili creano un messaggio molto

positivo per i mercati nel 2018. Allo stesso tempo hanno anche generato

alcuni segnali di avvertimento per il prossimo futuro, diciamo per le

prossime due settimane. Soprattutto per quanto riguarda i mercati azionari

globali, il sentiment degli investitori o altri più ampi metodi di

misurazione dell’umore positivo del mercato sembrano aver raggiunto

livelli insolitamente elevati”.

A piazza Affari tra i bancari Banco Bpm -2,56%, Ubi B. -1,65%, Bper

-1,54%, Mediobanca +0,05%, Intesa Sanpaolo +0,2% e Unicredit +0,92%.

S.Ferragamo cede l’1% a 21,78 euro dopo che JPMorgan ha abbassato il

prezzo obiettivo a 20,5 da 21,5 euro (rating neutral). Gli analisti hanno

aggiornato le stime 2017-2019 per considerare l’ultimo aggiornamento della

guidance societaria effettuato dal gruppo.

Sul resto del listino si segnala Aquafil (+4,45% a 12,9 euro) dopo il

roadshow che ha tenuto ieri il management della società.

In controtendenza Azimut H. (+1,69%), Tenaris (+1,58%), Cnh I. (+1,57%)

e Stm (+1,48% a 19,94 euro) grazie al contesto rialzista del comparto

tecnologico europeo.

sda

susanna.scotto@mfdowjones.it

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