Borsa Milano in netto calo causa tensioni Usa-Cina, pesanti Nexi e Mps


Borsa Milano in netto calo causa tensioni Usa-Cina, pesanti Nexi e Mps 





© Reuters/STEFANO RELLANDINI
L’ingresso della Borsa di Milano

MILANO, 24 luglio (Reuters) – Resta pesante la situazione a Piazza Affari, e più in generale sulle altre borse europee, a causa dell’acuirsi delle tensioni Usa-Cina dopo che il gigante asiatico ha ordinato agli Stati Uniti di chiudere il consolato Usa nella città di Chengdu, in risposta alla richiesta di sgombero del consolato di Houston giunta nei giorni scorsi.

A Wall Street gli indici si muovono in deciso ribasso, proseguendo l’andamento negativo di ieri.

Neanche la stima sul Pmi di luglio della zona euro superiore alle attese, indicando che l’attività economica è tornata a crescere dopo il lockdown, non riesce a contenere i flussi in vendita sui listini.

Lo spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi si mantiene intorno ai 146 punti base.

Forti vendite sulle banche: Unicredit cede lo 0,8%. Decisamente peggiore è l’andamento di Mps che arretra del 6% circa, penalizzata dalle indiscrezioni riportate da un quotidiano secondo cui la Bce avrebbe chiesto al Tesoro, maggiore azionista, un aumento di capitale da 700 milioni di euro per autorizzare la cessione ad Amco di 8 miliardi di crediti. Secondo il broker Fidentiis, “un aumento di capitale potrebbe essere un modo per far diluire la quota del ministero dell’Economia rispetto alla quota attuale del 68%”. Equita sottolinea che “un rafforzamento del capitale renderebbe la banca maggiormente appetibile in ottica…