Borsa Milano in netto calo, industriali in caduta, tiene Ubi, bene Diasorin


Mercato azionario

MILANO, 23 marzo (Reuters) – La borsa di Milano apre in forte ribasso, in un mercato dove torna a pesare la paura per l’impatto del coronavirus sulla crescita a livello globale, che spinge al ribasso Usa e Asia e innesca vendite anche su tutte le piazze europee.

Gli investitori sembrano essere più tranquilli sulla tenuta dell’euro zona, dopo l’impegno della Bce a intervenire in modo massiccio sui mercati, ma restano pesanti i timori sulle conseguenze per l’economia reale.

Sul fronte interno si attendono le ulteriori misure del governo in termini di spesa e si spera che la diffusione dell’epidemia cominci a dare segnali di cedimento, considerato che è partita prima che nel resto d’Europa.

Il Dow Jones venerdì ha chiuso in ribasso del 4%, in un mercato che ha cominciato a realizzare pienamente come il virus avrà un impatto pesante anche sull’economia degli Stati Uniti. L’Asia ha seguito con l’eccezione di Tokyo, che ha guadagnato il 2% sulle speranze che le Olimpiadi, che avrebbero dovuto iniziare a luglio, non vengano cancellate, ma rinviate.

I bancari, dopo una partenza in calo del 2% confortati da uno spread Btp-bund che si limita a rialzare la testa poco sopra 200 punti base, seguono il resto d’Europa calando fino a quasi il 4%. Tiene UBI Banca (MI:UBI) -0,1%, in un mercato che guarda ai valori dell’Ops di Intesa (MI:ISP); positiva MPS (MI:BMPS), +1,5%.

Sul LUSSO tornano le vendite dopo il tentativo di rimbalzo di venerdì. Moncler (MI:MONC) (-3,7%), Salvatore Ferragamo (MI:SFER)(-3,2%).

Male il comparto industria con le chiusure temporanee che si teme diventino un passaggio obbligato per buona parte dei grandi gruppi. CNH Industrial (MI:CNHI) perde il 9,5%; Brembo (MI:BRBI) che ha anche deciso di sospendere la distribuzione della cedola perde il 9,4%; ancora vendite Fiat Chrysler (MI:FCHA), Stm (PA:STM).

Pirelli (MI:PIRC) -3,5%, JP Morgan (NYSE:JPM) ha ridotto il target price a 3,5 euro.

Disaorin anche oggi parte forte con un rialzo fino al 5%, ma cala dai massimi rapidamente, +1,6%. La società la scorsa settimana ha ricevuto il via libera della Food and Drug Administration (FDA) all’uso di emergenza per il test COVID-19 Direct Kit.

Fra i sottili, Covivio segna +8,7% circa dopo che Kepler Cheuvreux venerdì ha alzato la raccomandazione a “buy”, fissando un prezzo obiettivo a 75 euro, ben superiore a quello di mercato, che ora quota 56 euro.

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