Borsa Milano negativa ma sopra minimi apertura, in rialzo Exor, Mediaset


Mercato azionario

MILANO, 26 marzo (Reuters) – Piazza Affari e’ in ribasso, ma sopra i minimi dell’apertura, in un mercato che rimane preoccupato per l’impatto dell’epidemia di coronavirus sull’economia.

Asia e Stati Uniti hanno chiuso in netto rialzo, confortate dalle misure di sostegno che l’amministrazione Usa sta varando.

Si prevede che oggi il Congresso statunitense dia il via libera al pacchetto di stimolo da 2.200 miliardi di dollari, dopo che la Fed ha tagliato i tassi a zero e ha offerto un sostegno senza precedenti al debito delle aziende.

Negative le banche, nonostante lo spread Btp-Bund sotto quota 170 punti, dopo che la Bce ieri ha detto che non ci sono limiti agli acquisti di bond per singolo Paese. La federazione bancaria europea suggerisce agli istituti quotati di non distribuire cedole. Realizzi sul risparmio gestito, forte ieri, con Finecobank (MI:FBK) in calo del 3,6%.

Acquisti sulle utilities, considerate difensive, con Hera (MI:HRA) a +3,2%, A2A (MI:A2) e Italgas (MI:IG) a +1%.

Ferrari (MI:RACE) stabile, dopo che ha annunciato la decisione di riaprire la produzione a Maranello a Modena il 14 aprile.

Exor (MI:EXOR) +1,3%, dopo i recenti ribassi che avevano portato il titolo a uno sconto del 50% sul Nav, secondo un analista, e dopo le indiscrezioni di stampa che rassicurano sulla volonta’ della francese Covea di concludere l’acquisizione di PartnerRe, nonostante la turbolenza dei mercati.

Cnh Industrial (MI:CNHI) -0,9%; JP Morgan (NYSE:JPM) ha tagliato l’obiettivo a 8 dollari, sopra gli attuali 5,5 euro circa.

Stm (PA:STM) -1,1%; Deutsche Bank (DE:DBKGn) ha ridotto il target a 28 euro, ben sopra il prezzo di mercato.

Mediaset (MI:MS) in rialzo dell’1,9% dopo le dimissioni dell’AD della tedesca ProSiebenSat.1 Media. Max Conze si è dimesso con effetto immediato, una mossa che fa ben sperare per la realizzazione del progetto europeo del gruppo della famiglia Berlusconi.

(Stefano Rebaudo, in redazione)