Borsa Milano netto calo scia Usa su timori virus, vendite diffuse


Mercato azionario

MILANO, 12 marzo (Reuters) – Piazza Affari apre in forte ribasso dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha deciso di vietare tutti i voli verso l’Europa per contrastare il coronavirus, innescando nuove paure per un impatto disastroso sull’economia globale, che hanno spinto il Dow Jones a -5,9%.

Trump, dopo una prima comunicazione confusa, ha chiarito che il divieto riguarderà solo le persone e non le merci.

Gli investitori a livello globale sono preoccupati anche per la mancanza di chiarezza sulle misure di stimolo all’economia e sulla risposta che sarà data in materia di salute pubblica negli Stati Uniti.

Sul listino italiano le vendite sono uniformi su quasi tutti i titoli, inclusi i difensivi.

Bancari in caduta. I cds sulle big Intesa Sanpaolo (MI:ISP) e Unicredit (MI:CRDI) sono stabili sui livelli di ieri.

Atlantia (MI:ATL) (-8%) è ancora tra le peggiori dell’indice FTSE Mib, dopo aver recuperato dai minimi ieri nel finale. Il mercato resta preoccupato per gli oneri legati all’inevitabile cambio di assetto del gruppo dopo il crollo del ponte Morandi, timori che mettono in secondo piano l’impatto del rallentamento legato al coronavirus.

Cnh Industrial (MI:CNHI) perde il 10%, dopo l’annuncio che dove necessario chiuderà provvisoriamente le sedi produttive in Italia, per consentire l’adozione di misure di sicurezza addizionali per il contrasto del coronavirus.

Juventus (MI:JUVE) -5,1%, in linea con l’indice, dopo che Daniele Rugani è risultato positivo al test, sebbene sia asintomatico.

Diasorin (MI:DIAS) perde il 3,5% dopo i recenti rialzi e dopo l’annuncio che le potenzialità per il test molecolare per l’identificazione rapida del coronavirus Covid-19 sono pari a 5-10 milioni di euro al mese.