Borsa Milano parte in cauto rialzo, bene helthcare con Diasorin e Giglio, giù Eni


Mercato azionario

MILANO, 20 aprile – Avvio in cauto rialzo a Piazza Affari sulla scia delle borse europee fra primi segnali di allentamento del lockdown, speranze di nuove cure e un numero di contagi da Covid-19 che sembra ormai aver scavallato il picco.

Gli Stati Uniti sono il Paese con il maggiore numero di casi di coronavirus al mondo, pari a oltre 750.000 infezioni e oltre 40.500 morti, secondo dati Reuters.

Si allargando lo spread del rendimento fra i titoli decennali italiani e tedeschi oggi intorno ai 334 punti base, mentre si apre una settimana cruciale in Europa per dare la risposta politica all’emergenza che giovedì dovrebbe arrivare dai vertici del blocco.

Sul fronte delle materie prime resta forte la pressione sul prezzo del petrolio, con il Brent sotto i 28 dollari al barile, a causa dello stop ai consumi per effetto del lockdown.

Atlantia (MI:ATL) di indebolisce (-0,5%) dopo il +2% nei primi scambi. Bene anche Autogrill con una crescita del 2,2%. Si tratta di due titoli particolarmente colpiti dalla lettera e dalla crisi innescata dal fermo delle attività e quindi dei consumi. Relativamente ad Atlantia, dopo il cda di venerdì proseguono i negoziati con governo, che sembra aver accantonato l’idea di revocare la concessione in cambio di un accordo. Secondo una fonte la società coprirebbe il pesante impatto dell’epidemia sul gruppo attraverso il ricorso alla liquidità garantita dallo Stato.

In cauto recupero le banche, nonostante l’allargamento dello spread, guidate da Unicredit (MI:CRDI) (+0,52%), mentre si muovono piatta Intesa (MI:ISP) Sp e Mediobanca (MI:MDBI) (+2,2%).

Denaro su Diasorin (MI:DIAS) che balza del 5% dopo che la società ha comunicato il via libera della marcatura CE del test sierologico SARS-CoV-2 in grado di individuare gli anticorpi IgG del nuovo coronavirus e annunciato che richiederà l’approvazione del test all’autorità di farmacovigilanza americana Fda per l’uso di emergenza sul territorio statunitense. La società sarebbe stata inoltre scelta dalla Regione Lombardia per sperimentare i test sul territorio regionale che inizieranno a breve.

Il calo del greggio pesa sulle società petrolifere. Eni (MI:ENI) cede l’1,6%, mentre Saipem (MI:SPMI) si muove in lieve rialzo. Stamani Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e il consorzio Cepav due, di cui fa parte Saipem, hanno avviato la realizzazione del secondo lotto costruttivo della tratta Alta Velocità/Alta Capacità Brescia Est–Verona, per un valore di circa 514 milioni di euro. La quota di competenza Saipem è di circa 304 milioni.

Fra i minori balza GiGLIO (+10,8%) sulla cia dell’annuncio di un accordo quadro con il gruppo farmaceutico Sinopharm, per l’import e l’export di prodotti sanitari, da e per la Cina. Nella gamma di articoli offerti da Giglio group, non solo mascherine FFP2, FFP3, gel igienizzanti, guanti ed altri dispositivi sanitari, ma anche kit per i test Covid-19 denominati Sars cov-2 e test sierologici. Da inizio anno il titolo è in crescita del 21,5% circa.

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