Borsa Milano stabile, calano banche, Fca, bene Unipol


Mercato azionario

MILANO, 14 febbraio (Reuters) – Gli indici della borsa di Milano chiudono poco mossi, in un mercato cauto a causa dell’epidemia di coronavirus.

Fiat Chrysler (MI:FCHA) estende il ribasso (-1,4%) ed è la peggiore del comparto industria dopo la conferma delle indiscrezioni sulla sospensione produttiva in Serbia, causa mancanza di forniture dalla Cina.

Telecom Italia (MI:TLIT) (TIM) -1,4%, dopo che alcuni giornali buttano acqua fredda sugli entusiasmi del mercato di ieri, dicendo che il progetto di integrazione TIM-Open Fiber è fermo. Torna l’idea che l’opposizione di Enel (MI:ENEI) alla cessione di quote di Open Fiber sia destinata a bloccare per tempo indefinito il piano di creare una rete unica.

Balzo Unipolsai (MI:US) e Unipol (MI:UNPI) dopo i risultati 2019 e l’aumento del dividendo.

Banche negative. Banca Mediolanum (MI:BMED) +0,4% dopo che Ubs ha rivisto al rialzo il target confermando ‘neutral’ e alzato del 3-4% le stime di ricavi del periodo 2020-22, grazie ad attese di commissioni più elevate. Finecobank (MI:FBK) stabile dopo i recenti ribassi che hanno seguito i risultati senza sorprese.

Nuovo rialzo di Nexi (MI:NEXII), +4,6%, su un nuovo massimo dell’anno, dopo i risultati del quarto trimestre solidi ma in linea con le attese.

(Stefano Rebaudo, in redazione a Milano Sabina Suzzi)