Borsa Shanghai chiude in ribasso, pesano timori per crescita


Mercato azionario

PECHINO / SHANGHAI (Reuters) – L’azionario cinese ha chiuso in ribasso sui timori che un brusco rallentamento della crescita economica del Paese, previsto a conclusione del primo trimestre, controbilanci in breve tempo l’impulso fornito dall’annunciato tagli dei tassi a medio termine.

Alla chiusura, l’indice Shanghai Composite ha ceduto lo 0,57% a 2.811.174, estendendo le perdite dello 0,15% alle 6,00 ora italiana. 

L’indice CSI300 blue-chip ha scambiato in ribasso dello 0,74%, il suo sottoindice del settore finanziario ha perso lo 0,79%, quello del settore dei beni di prima necessità ha ceduto lo 0,73%, l’indice immobiliare ha chiuso in calo dell’1,63% e il sottoindice sanitario ha ceduto lo 0,84%.

Il più piccolo indice Shenzhen è sceso dello 0,53% mentre l’indice delle start-up ChiNext Composite ha registrato un -0,4%.

Oggi la banca centrale cinese ha tagliato il tasso d’interesse sui finanziamenti a medio termine per istituzioni finanziarie ai minimi storici, cercando di contrastare l’impatto economico della crisi sanitaria del coronavirus. Si prevede che l’introduzione di maggiori allentamenti aiuteranno le aziende in difficoltà a rimettersi in piedi.

Ieri, il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha dichiarato che l’economia globale si sta muovendo verso la più grave recessione dalla grande depressione e ha rivisto al ribasso le sue prospettive sulla crescita economica della Cina nel 2020 all’1,2%, dal 6% previsto a gennaio.

Finora la capitalizzazione di mercato dell’indice azionario di Shanghai è aumentata dell’1,10% a 32,29 trilioni di yuan.

L’indice di Hong Kong ha scambiato in ribasso dell’ 1,2%, a 24.145,34 punti.