Borsa Tokyo in calo, dichiarazioni su dazi annullano ottimismo per accordo commercio

Borsa Tokyo in calo, dichiarazioni su dazi annullano ottimismo per accordo commercio

Mercato azionario

TOKYO (Reuters) – La borsa di Tokyo chiude in calo, ponendo fine a una serie positiva di tre sessioni, dopo che il segretario al Tesoro statunitense Steven Mnuchin ha dichiarato che gli attuali dazi sui beni di importazione cinese per il momento resteranno, spingendo gli investitori a monetizzare i recenti guadagni.

L’indice Nikkei ha ceduto lo 0,45% a 23.916,58, ritracciando dai massimi di quattro settimane a 24.060 raggiunti ieri. Il più ampio indice Topix ha perso lo 0,54% a 1.731,06.

Mnuchin e il rappresentante per il Commercio Robert Lighthizer hanno dichiarato che non c’è un accordo con la Cina su ulteriori riduzioni delle tariffe, minando l’entusiasmo del mercato per l’accordo commerciale in arrivo.

I dettagli dell’intesa saranno svelati alle 17,30 italiane, quando i due paesi firmeranno ufficialmente il documento.

Le prese di profitto dopo i recenti guadagni hanno portato i titoli di Sony, Softbank e Keyence in ribasso rispettivamente dell’1,9%, dell’1,4% e dell’1,2%.

“Penso che il mercato sconti già uno scenario piuttosto buono. Dubito ci sarà un ulteriore spazio di rialzo, anche se le trimestrali dovessero essere forti”, ha detto Takuya Hozumi, global investment strategist di Mitsubishi UFJ Morgan Stanley (NYSE:MS) Securities.

Toho cede il 5,7%, il peggiore dell’indice Nikkei, dopo che gli utili del trimestre a gennaio sono risultati inferiori alle aspettative degli investitori.

Ryohin Keikaku perde il 3,2% con forti scambi, dopo che l’operatore della catena di negozi Muji ha ridotto la sua previsione per gli utili a causa di un calo nelle attività in Corea del Sud e Hong Kong.

Square (NYSE:SQ) Enix Holdings cede il 4,9% dopo aver rimandato la data di uscita del remake di Final Fantasy 7.

Aeon cede l’1,9%, estendendo i guadagni dopo aver comunicato il primo cambio ai vertici in 23 anni.

Olympus avanza del 2,3% ai massimi storici su una visione rialzista per la sua unità di equipaggiamento medico.