Borsa Usa scivola dopo tre giorni di rally su crescente minaccia virus


Mercato azionario

(Reuters) – Wall Street cede oltre il 3% oggi, ponendo fine a tre sessioni positive in uno dei migliori rally in quasi un secolo per l’S&P 500 e il Dow, a causa dei crescenti timori sull’impatto economico della pandemia di coronavirus.

Alle 16,15 italiane il Dow Jones cede 724,86 punti, o il 3,21%, a 21.827,31, l’indice S&P 500 perde 73,19 punti, o il 2,78%, a 2.556,88 e il Nasdaq scivola di 222,01 punti, o del 2,88%, a 7.573,34.

Ieri gli Stati Uniti hanno superato la Cina come il paese con il più alto numero di casi di coronavirus e dovrebbero quindi diventare l’epicentro dell’epidemia.

“Non siamo ancora esclusi dalla crisi sanitaria o economica”, ha detto Eddie Perkin, chief equity investment officer di Eaton Vance a Boston.

“Sarebbe strano per me vedere i mercati stabilizzarsi senza maggiori chiarimenti sul fronte sanitario”.

Dati i crescenti timori di una profonda recessione globale, gli investitori prevedono ulteriore volatilità nei mercati finanziari, finché non ci saranno segnali di un picco dei casi virali e finché non saranno revocate le restrizioni in tutto il paese.

“Le domande importanti riceveranno presto una risposta, per esempio quanto è grave la diffusione dell’infezione (e) quanto è grave il danno economico”, ha detto Neil Wilson, chief market analyst di Markets.com a Londra.

“È una narrativa di recupero, non di panico, ma se il recupero non sarà abbastanza veloce, i mercati azionari subiranno un altro duro colpo”.

Delta Airlines, United Airlines e American Airlines cedono tra il 5% e l’8%, dopo che il segretario del Tesoro Steve Mnuchin ha detto che le sovvenzioni per le compagnie aeree incluse nel pacchetto non erano un ‘bailout’ e che i contribuenti dovranno essere ricompensati.

Boeing (NYSE:BA) scivola dell’11% dopo una settimana in rialzo quasi del 90%, dopo che Mnuchin ha detto che il produttore di velivoli non aveva intenzione di partecipare al pacchetto di stimolo.

Il settore bancario perde il 5,4%, tracciando i rendimenti dei titoli del Tesoro Usa, mentre le major petrolifere Exxon Mobil (NYSE:XOM) e Chevron cedono circa il 6%, tracciando il calo dei prezzi del greggio Brent.