Borse caute, Pechino smentisce il rallentamento degli acquisti sul debito Usa

Repubblica

MILANO – Continua la fase di attesa dei mercati, reduci da un 2017 estremamente positivo e da una ulteriore accelerazione nelle prime giornate dell’anno nuovo. Wall Street ha segnato ieri sera i primi ribassi di questo 2018 e i listini europei sono visti cauti, mentre Milano mantiene una intonazione migliore. Ha fatto molto rumore nelle ultime ore la risalita dei rendimenti americani (fin quasi al 2,6% per i decennali), che si è rafforzata sulle ipotesi di stampa di un disimpegno da parte cinese dagli acquisti di Treasury. Notizie smentite da Pechino: “La notizia potrebbe citare una fonte di informazione sbagliata o potrebbe essere una ‘fake news'”, ha tagliato corto un portavoce della State Administration of Foreign Exchange (Safe), in una nota postata sul sito.
Prima di questa smentita, gli indici americani avevano chiuso la loro seduta in rosso, la prima per S&P500 e Nasdaq. Hanno pesato sugli investitori anche i timori di un ritiro Usa dai negoziati per il trattato commerciale nordamericano Nafta, con Reuters che definiva il presiente Trump sempre più convinto di chiudere le porte a Messico e Canada. Il Dow ha perso così lo 0,07%, lo S&P500 lo 0,11% e il Nasdaq lo 0,14%.
Euro…

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