Borse deboli nel giorno clou sui dazi. A Piazza Affari giù Atlantia

Nel giorno della firma della ‘fase 1’ dell’ accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, i mercati europei sono deboli e oggetto di qualche realizzo in assenza di novità circa ulteriori riduzioni delle tariffe, su cui ieri c’era qualche attesa. Anche se la cerimonia ufficiale pone un tassello importante nei rapporti tra States e Repubblica Popolare, gli investitori già rivolgono lo sguardo all’orizzonte per comprendere quando inizieranno i negoziati per la ‘fase 2’, quella che dovrebbe ritrattare le tariffe tutt’ora in vigore e pari per gli Stati Uniti al 25% su ben 370 miliardi di merci cinesi, circa due terzi delle esportazioni totali provenienti dalla Cina. Inoltre i mercati accendono i riflettori sui conti del periodo settembre-dicembre 2019 delle aziende quotate, dopo che ieri a Wall Street è iniziata la stagione delle trimestrali. Milano, dopo una partenza stabile, ha imboccato la strada del ribasso, tanto da segnare la performance peggiore d’Europa:. Lo spread è in lieve risalita a 156 punti.

In Europa produzione industriale migliora a novembre
La giornata è ritmata da una batteria di dati macro europei. In Germania è stato annunciato che il pil del 2019 è cresciuto dello 0,6%, frenando rispetto al +2,5% del 2017 e al +1,5% del 2018: In Francia l’Ufficio nazionale di Statistica ha reso noto che a dicembre l’inflazionesu base annua si è attestata all’1,5%, livello rivisto dall’1,4% della prima lettura e in accelerazione rispetto a novembre, quando era stata dell’1%. In Gran Bretagna, invece, l’inflazione di dicembre ha rallentato il passo, attestandosi all’1,3% su base annua, contro l’1,5% di novembre. Sempre sul fronte macro Eurostat ha reso noto che a novembre la produzione industriale della zona euro è aumentata dello 0,2%, invertendo la rotta dopo la frenata dello 0,9% del mese prima. Rispetto a novembre 2018 la produzione è migliorata dell’1,5% In più sempre oggi è stato annunciato che a novembre nella zona euro le esportazioni di beni hanno raggiunto quota 197,7 miliardi, in calo del 2,9% rispetto a un anno prima (203,7 mld). le importazioni, inoltre, sono diminuite del 4,6% (a novembre 2018 185,5 mld). Di conseguenza si è registrato un surplus di 20,7 miliardi rispetto a 18,2 di un anno prima. Il commercio all’intero dell’area è calato a 166 miliardi, ossia del 3,8%.

A Piazza Affari banche in retromarcia, rialza la testa Banca Generali
A Piazza Affari perdono quota le azioni delle banche. Dopo la frenata di ieri, rialzano la testa le Banca Generali, vantando una delle performance migliori del Ftse Mib. Nel settore del risparmio gestito, Azimut difende le posizioni, dopo la corsa delle ultime sedute, innescata dalle indicazioni fornite dai vertici la scorsa settimana. La società, è stato preannunciato, pubblicherà un utile 2019 da record tra i 360 e i 370 milioni di euro. Quello del 2020 è stato indicato tra i 250 e i 300 milioni.

Fca debole con settore auto europeo, Atlantia sotto la lente
Vanno male le Ferrari e le Fiat Chrysler Automobiles., sulla scia dellla debolezza del comparto auto europeo. Atlantia continua a catalizzare l’attenzione: In Borsa le azioni, dopo un avvio positivo, hanno cambiato la direzione di marcia, visto che sulla società pende la spada di Damocle della decisione governativa sulle concessioni autostradali. In più pesa ancora la decisione dei giorni scorsi delle agenzie di rating di abbassare il giudizio sul debito, che per la società ammonta a circa 38 miliardi di euro. Per contro si distinguono le azioni di Moncler, che hanno aggiornato nuovi massimi storici, mentre sullo sfondo rimane il tema delle acquisizioni nel settore del lusso. Fuori dal paniere principale, Txt E-Solutions arretra di oltre il 6%, dopo il private placement di oltre il 9% del capitale.

Euro stabile, petrolio in lieve calo
Sul mercato valutario, l’euro è stabile rispetto al dollaro a 1,1128 (ieri a 1,1126 dollari). Anche la sterlina difende le posizioni in area 1,30 dollari, mentre il mercato continua a interrogarsi sulle mosse della Bank of England sui tassi di interesse. Il petrolio è in lievissimo calo.

Utili Usa sotto la lente
Ieri negli States è iniziata la stagione ddelle trimestrali, con la pubblicazione dei conti di d JP Morgan, Citigroup e Wells Fargo. Gli utili delle prime due banche sono risultati al di sopra delle attese, mentre quelle di Wells Fargo sono stati giudicati deludenti. Anche Delta Air Lines ha battuto le stime degli analisti. Oggi,sono attesi i conti di Bank of America e di Goldman Sachs tra le banche.