Braccio ferro Italia Paesi frugali sugli aiuti Vertice riconvocato domenica alle 12
Situazione di stallo al Consiglio europeo sul Recovery Fund, "E' un duro confronto con l'Olanda e i Paesi frugali", ha detto Conte. Il presidente del Consiglio Charles Michel ha proposto un compromesso che prevede una riduzione di circa 50 miliardi delle sovvenzioni a fondo perduto (da 500 a 450 miliardi, mentre i Paesi frugali ne proporrebbero 150), e un rafforzamento di 15 miliardi dei prestiti. Vertice riconvocato domenica alle 12.

Braccio di ferro tra l’Italia e i Paesi “frugali” sugli aiuti Ue | Vertice riconvocato domenica alle 12


Braccio di ferro tra l’Italia e i Paesi “frugali” sugli aiuti Ue | Vertice riconvocato domenica alle 12 

Situazione di stallo al Consiglio europeo sul Recovery Fund, “E’ un duro confronto con l’Olanda e i Paesi frugali”, ha detto Conte. Il presidente del Consiglio Charles Michel ha proposto un compromesso che prevede una riduzione di circa 50 miliardi delle sovvenzioni a fondo perduto (da 500 a 450 miliardi, mentre i Paesi frugali ne proporrebbero 150), e un rafforzamento di 15 miliardi dei prestiti. Vertice riconvocato domenica alle 12.

Nonostante la maxi-maratona negoziale, sono ancora molti i nodi da sciogliere, soprattutto sul volume dei sussidi e la governance del Recovery Fund, con il premier olandese Mark Rutte che continua ad insistere sulla necessità di poter esprimere eventuali preoccupazioni sull’attuazione dei piani di riforma nazionali, e come estremo rimedio bloccare tutto.

L’Italia propone una maggioranza qualificata per il via libera ai fondi Inaccettabile per Giuseppe Conte e per lo spagnolo Pedro Sanchez, che tra venerdì e sabato non hanno mancato di confrontarsi duramente con il leader dei Paesi Bassi, respingendo l’ipotesi di un voto all’unanimità del Consiglio per il via libera agli esborsi ma anche del “super freno di emergenza”, parte della nuova proposta complessiva messa sul tavolo in mattinata dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Il governo italiano ha avanzato una modifica il meccanismo che può bloccare l’erogazione in fase di attuazione dei fondi del Recovery Fund. La proposta prevede che le decisioni vengano prese “a maggioranza qualificata e …