Brexit, anche le polizze travolte dal rischio di un mancato accordo

MILANO – “Dammi una donna così che l’assicuro ai Lloyd’s” cantava Roberto Vecchioni, senza immaginare di doversi porre il problema di cosa sarebbe accaduto a una polizza stipulata con una compagnia britannica in caso di separazione “hard” dall’Unione europea, ovvero di Brexit senza accordo per disciplinare l’uscita.

L’Ivass sta cercando di sensibilizzare sul tema e in quest’ottica si registra un’uscita di Stefano De Polis, che – insieme agli altri principali regolatori dei Paesi membri – ha ricostruito alla specializzata InsuranceErm il quadro di come ci si sta preparando al potenziale evento traumatico.

Secondo l’Autorità del comparto assicurativo, ci sono 126 operatori Uk con la licenza italiana, ma soltanto 53 sono attivi ovvero hanno siglato polizze nel corso degli ultimi due anni. Negli altri casi, le società hanno congelato l’apertura di nuovi rapporti. Il quadro…
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