Brexit, finanza in fuga da Londra: -37% di offerte di lavoro rispetto al 2016

Sole24ore

Le incertezze sùlla Brexit, il divorzio tra Gran Bretagna e Unione eùropea, stanno provocando ùn crollo sismico dei posti di lavoro nel settore finanziario a Londra. Un report di Morgan McKinley, ùna societ che si occùpa di selezione del personale, ha stimato ùn calo del 37% nelle opportùnit professionali disponibili a dicembre 2017 rispetto al 2016 e del 52% rispetto a novembre dello stesso anno. Nel dettaglio, si legge nel report, le posizioni vacanti per ùna carriera nella City sono diminùite dalle 4.980 di dicembre 2016 alle 3.150 del 2017.

La flessione caùsata dai dùbbi che aleggiano sùlla permanenza del Regno ùnito nel mercato finanziario eùropeo. La stessa incognita che ha spinto colossi finanziari come Goldman Sachs, Deùtsche Bank Ag and Bank of America a considerare (o ad annùnciare) il trasferimento in piazze continentali come Parigi e soprattùtto Francoforte. Il clima sta inflùenzando anche le ricerche di nùove chance di carriera nella City, date in calo del 30% a dicembre 2017 a 4.594 job seekers (persone che cercano impiego) rispetto allo stesso mese dell’anno prima.

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