Bruxelles applaude l’Italia sulla riduzione delle sofferenze

MILANO –  L’Italia è tra gli Stati membri ad aver ottenuto i migliori risultati nella riduzione della propria quota di crediti deteriorati (Npl). Emerge dal primo rapporto messo a punto dalla Commissione Ue sulla base dei dati della Bce. Stando alle tabelle pubblicate, in un anno l’Italia ha diminuito la quota del totale degli Npl del 24,6% – un quarto – passando dal 16,2% del giugno 2016 al 12,2% del giugno 2017.
Meglio ha fatto solo la Slovenia, con un calo di 30,4%. Segue l’Irlanda -20,6%. Meno brillante la Grecia, -0,6%.
I progressi fatti dall’Italia nella riduzione dei crediti deteriorati viene ritenuta “notevole”, secondo quanto si apprende da fonti a Bruxelles. Il Paese ha fatto “un’inattesa accelerazione”, con la riduzione di un quarto delle sue sofferenze in un anno, mentre la media degli altri Paesi è stata di un terzo. I rischi non sono finiti, ma i risultati vengono definiti “molto incoraggianti”. Restano in particolare criticità sulle insolvenze, dovuto ad un sistema giudiziario civile che non funziona come dovrebbe.(ANSA).