Bt, chiusa l’indagine per irregolarità contabili

MILANO – La Procura di Milano ha chiuso l’inchiesta sulla divisione italiana di British Telecom per presunte irregolarità contabili. L’inchiesta è stata portata avanti dalla Pm di Milano Silvia Bonardi. La guardia di Finanza ha notificato l’avviso di chiusura indagini alla società e a una ventina di persone tra ex manager e dirigenti. L’inchiesta era stata aperta dopo che nel gennaio 2017 l’amministratore delegato di Bt, Gavin Patterson, parlò pubblicamente di presunte irregolarità contabili realizzate in Italia. A causa di tale vicenda, nell’autunno del 2016 i vertici di Bt Italia furono allontanati e il gruppo tagliò stime su ricavi e utili a causa di un buco di 530 milioni di sterline.

Per quanto riguarda le fatture per operazioni inesistenti, la procura contesta per l’anno 2014, fatture nei confronti di Tai software solutions per 500mila euro relative a ‘servizi di…
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