BTP FUTURA: Iacovoni; non c’è target, no ecluso aumento domanda (Class-Cnbc)


Grafico Azioni Class Editori (BIT:CLE)
Intraday

Lunedì 6 Luglio 2020

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano non ha fissato un target preciso per il Btp Futura. “Non abbiamo delle asticelle però è evidente che avendo a disposizione l’intera settimana si possono fare dei calcoli e capire più o meno a quanto si potrebbe immaginare di arrivare ipotizzando anche una potenziale riduzione” delle richieste “nei giorni successivi”.

Lo ha affermato Davide Iacovoni, responsabile del debito pubblico del

MeF, ai microfoni di Class-Cnbc (tv del gruppo Class E. che insieme a Dow

Jones & Co controlla questa agenzia), ricordando che “nell’emissione del Btp Italia abbiamo avuto un andamento abbastanza diverso da quello solito. Eravamo abituati ad avere un partenza forte e poi un calo nelle giornate successive. Nel Btp Italia di maggio invece abbiamo visto addirittura una crescita, seppur modesta, ma comunque importante, passando dal primo al secondo e al terzo giorno di collocamento e in quella emissione la componente retail era stata abbastanza determinante nel modellare diciamo questo tipo di incremento”.

“Siccome questa emissione del Btp Futura è dedicata solo agli investitori retail, è probabile che possa accadere qualcosa di questo tipo. Però onestamente non abbiamo elementi per poter dire se andremo a una riduzione come è stato storicamente o avremo un comportamento simile all’ultimo Btp Italia”, ha concluso Iacovoni.

alb

alberto.chimenti@mfdowjones.it