Cantone pronto a lasciare l’Anac, si candida per 3 procure

A marzo saranno cinque anni che guida l’Autorità Anticorruzione, proposto da Matteo Renzi e nominato all’unanimità dal Parlamento. Un incarico che ha come scadenza naturale aprile del 2020. Ma Raffaele Cantone sembra volere anticipare i tempi. E al Csm ha presentato tre domande per concorrere ad altrettanti posti da procuratore. Un segnale che è più che intenzionato a preparare le valige per tornare a indossare la toga.

Motivi politici dietro la scelta? “I rapporti con il governo sono buoni, sono rapporti istituzionalmente corretti. Siamo stati critici anche con il precedente governo quando era necessario” ha detto qualche mese fa il magistrato presentando il suo ultimo libro a Milano, e citando come esempio di buone relazioni con l’esecutivo giallo-verde la “collaborazione molto proficua” con il vice premier Matteo Salvini sugli appalti per l’accoglienza di immigrati.
Le frizioni in realtà non sono mancate.

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