Casta Diva: perdita 2019 a 0,4 mln (-0,6 mln in 2018)


Grafico Azioni Casta Diva (BIT:CDG)
Intraday

Lunedì 18 Maggio 2020

Casta Diva ha chiuso il 2019 con una perdita di 0,4 milioni di euro, in miglioramento del 33% rispetto al 2018 (-0,6 milioni), dopo imposte positive per 0,4 milioni di euro.

I ricavi, spiega una nota, si sono attestati a 35,1 milioni di euro (+6 a/a), il Valore della produzione a 36,8 milioni di euro (+5,7% a/a), l’Ebitda a 0,8 milioni di euro, l’indebitamento netto a 1,6 milioni di euro e il Patrimonio Netto a 9,0 milioni di euro (+15,4% a/a). Il Cda ha deliberato di proporre all’Assemblea degli azionisti di riportare a nuovo la perdita pari a 77.529 euro.

Andrea De Micheli, Presidente e a.d. di Casta Diva Group ha dichiarato che “il 2019 è stato per il gruppo un anno di grandi cambiamenti, tutti positivi. Cambiamenti nella governance, nella gestione, negli investimenti, nella capitalizzazione. Presentiamo un bilancio con fatturato e patrimonio netto in forte crescita. In futuro dovremo far meglio in termini di redditività, ma nel 2019 abbiamo investito molte risorse nella digitalizzazione dell’azienda, cosa che, col senno di

poi, è stata assolutamente strategica, perché ci ha permesso di affrontare l’emergenza Covid19 da una posizione di forza. Nuove risorse derivanti dall’aumento di capitale, unite a un nuovo piano industriale triennale e alla valorizzazione di prodotti innovativi ci fanno guardare con fiducia al futuro del gruppo, nonostante la situazione causata dalla pandemia”.

“Stiamo puntando su nuovi modelli di business grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali e contiamo di espandere l’attività in nuove aree della comunicazione aziendale: in-store promotion, elearning, streaming video, ecc. Il lockdown ci ha spinto ad accelerare su prodotti innovativi

da tempo in corso di sviluppo nelle diverse business unit del Gruppo, come il nuovo format di eventi digitali, già apprezzato dai clienti, e numerose altre soluzioni pronte per l’utilizzo. Siamo convinti che, passata l’emergenza Coronavirus, il business digitale su cui ci sentiamo di avere un vantaggio competitivo, possa affiancarsi a quello tradizionale. La sfida è già partita e l’enorme successo del primo concerto in streaming del Blue Note, con oltre 110 mila spettatori

collegati nel mondo, ci incoraggia a proseguire su questa strada”, ha aggiunto.

com/sda