Cdm, sul tavolo Autonomia differenziata e miglioramento Pa

«Non ci saranno cittadini di serie A e di serie B», come sostengono i parlamentari M5Se «chi dice queste cose» non ha letto le bozze delle intese tra Stato e le tre Regioni che chiedono AUtonomiaCosì il vicepremir Matteo Salvini, lasciando Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri con all’ordine del giorno l’avvio dell’esame dei tre disegni di legge destinati a recepire le intese per l’Autonomia differenziata di Veneto, Lombardia e Emilia Romagna e il via libera a un Ddl delega sul riordino della dirigenza e «per il miglioramento della Pa».

«La procedura non prevede in Cdm voti sui testi. Siamo consapevoli che il percorso non è concluso, ma siamo ottimisti sul risultato perché stiamo compiendo un passo importantissimo nell’ottica della razionalizzazione e del risparmio della spesa regionale. Positività assoluta sull’esito della discussione che riguarda i nodi politici rimasti», ha spiegato il ministro per gli Affari Regionali, Erika Stefani, soddisfatta per l’approdo dei tre ddl in Cdm.

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